Scegli il tuo quartiere ideale rispondendo a quattro domande

Bari – In occasione dell’European maker week ho incontrato nella sala Murat di Bari Stefano Franco co-fondatore e presidente di Alumni mathematica.

Stefano Franco co-fondatore e presidente Alumni Mathematica

Stefano Franco co-fondatore e presidente Alumni Mathematica

Stefano ci spieghi di cosa si occupa Alumni Mathematica

Alumni Mathematica è una organizzazione non profit impegnata nella divulgazione delle scienze matematiche e nella ricerca scientifica indipendente E’ nata nel 2013, da due persone: attualmente siamo 68 persone tra ricercatori, laureati, professionisti nei settori scientifici in particolare in matematica, fisica, informatica e ingegneria.

Soci di Alumni Mathematica

Svolgiamo diverse attività nel territorio. Siamo organizzati su tre fronti. Il primo riguarda gli eventi di divulgazione scientifica, dove parliamo di matematica, fisica, ingegneria e informatica nei contesti più eterogenei. Partecipiamo ad esposizioni e fiere. Il secondo fronte ci vede impegnati nell’organizzare attività di didattica nelle scuole agli studenti, in cui cerchiamo di insegnare discipline scientifiche capovolgendo il paradigma dell’apprendimento. Si va dall’applicazione pratica alla teoria che esiste dietro quella applicazione. Facciamo corsi di aggiornamento ai docenti di scuola, laureatisi tempo fa e non aggiornati sulle tecnologie all’avanguardia.

Puoi farci un esempio.

Nell’ultimo è stato  trattato il tema della meccanica quantistica e la relatività. Per riassumere, si tratta di didattica ai curiosi per combattere l’analfabetismo digitale.

Il terzo fronte è quello della ricerca scientifica indipendente. La quale è suddivisa in due rami:  quello del progetto scuola, in cui studiamo metodologie didattiche interessanti e ci siamo inventati il neologismo: “Apprendimento consapevole”. E’ più semplice, dal nostro punto di vista, imparare discipline scientifiche se si capisce realmente l’applicazione di quella disciplina nel contesto di ogni giorno. Il secondo ramo di ricerca è un vero sportello per le aziende del territorio in cui ci commissionano dei problemi. All’interno dell’associazione vengono individuate le competenze del nostro team per la soluzione del problema e  parte una proposta commerciale. A quel punto l’associazione fa un passo indietro e l’azienda si organizza autonomamente con le persone che stanno portando aventi l’attività. Il nostro punto di vista è che la ricerca deve essere socialmente utile ed è giusto che un contribuente paghi la ricerca scientifica che deve dare dei risultati tangibili al cittadino e al territorio

Quali i progetti su cui state lavorando

All’interno dell’European maker week un evento organizzato da diverse associazioni fra cui Alumni Mathematica, abbiamo coordinato un tavolo sugli open data big data dove ad alcuni partecipanti abbiamo dato una serie di competenze su questi temi. Grazie alla collaborazione con  due nostri partner il Club degli Sviluppatori e la scuola Open Source per la realizzazione di un elaborato finale per la comunità barese.

Dall'idea al progetto finale

Dall’idea al progetto finale

Si parte dagli open data del comune di Bari, messi in una  di  mappa geolocalizzata, e il cittadino rispondendo a quattro semplici domande:i servizi al cittadino, la cultura, l’ambiente e altri parametri riuscirà a vedere secondo l’algoritmo da noi creato qual è il quartiere più idoneo alle sue aspettative. E’ stato un lavoro denso e concentrato in cinque giorni. Una prima parte e stata realizzata dagli sviluppatori che hanno creato la piattaforma all’interno  di un server.  è stata creata la parte algoritmica in cui viene determinato il punteggio e infine gli sviluppatori hanno realizzato la parte visiva ai cittadini per rispondere alle domande e ricevere la risposta.

Qualè la vostra mission

Il nostro obiettivo è stato sin dall’inizio quello di realizzare un centro di ricerche scientifico indipendente che possa attrarre finanziamenti anche dall’estero e possa assumere ricercatori per progetti indipendenti,  nell’ottica della ricerca socialmente utile. Sono trascorsi tre anni dal 2013 anno di fondazione di Alumni Mathematica e sono stati realizzati importanti passi: sono state istituite tre sedi sul territorio una all’interno di Impact hub nella Fiera del Levante, una all’interno del Dipartimento di Matematica e una nel mercato coperto di Carbonara. Il tutto con l’obiettivo di essere presenti per rilanciare il territorio nell’ottica dell’innovazione tecnologica, nell’ottica del trasferimento nella ricerca scientifica di discipline specializzate quali possono essere quelle di matematica, fisica, ingegneria e informatica.

Quello di Stefano Franco e dei soci di Alumni Mathematica,  associazione dove “matematica” è scritta con la  “h”, come duemila anni fa in cui era considerata un’unica arte dell’ingegno matematico unita alla fisica e all’ingegneria e a tutte le discipline del pensiero libero. un progetto interessante per il territorio e permette di valorizzare i talenti della nostra regione

@salvo62barbato

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