Tensioni sui titoli di stato italiani

Confronto rendimenti titoli di stato in emissione

Confronto rendimenti titoli di stato in emissione

Bari – A metà mese sono state  effettuate le emissioni dei titoli di stato a 12 mesi e dei Btp a 3 e a 7 anni. L’analisi del confronto tra i rendimenti del mese di maggio con i titoli emessi a giugno evidenziano un leggero aumento dei rendimenti.  Diversi i motivi di questo rialzo. Il primo è la tensione dei mercati obbligazionari in vista del referendum  nel regno Unito. Non possiamo dimenticare  tra i fattori geopolitici la paura di attentati durante gli europei in Francia. E forse il vero fattore finanziario è l’aumento del prezzi delle materie prime.  Esiste una relazione diretta tra il costo della vita e i rendimenti dei titoli governativi. Quando i primi aumentano i governativi, dopo qualche mese, tendono ad avere rendimenti in rialzo. Non fosse altro per difendere i risparmi dalla malattia del denaro: l’inflazione innescata dall’aumento del costo della vita

Come comportarsi in una situazione del genere. Se si è avversi al rischio conviene non fare nulla. E’ opportuno ricordare  che alla scadenza i titoli di stato restituiscono il valore nominale e non ha interesse a valutare cosa accade nel durante ai prezzi dei titoli.

Andamento rendimento Bot a 12 mesi

Andamento rendimento Bot a 12 mesi

Se si pensa ad un esito del referendum con la vittoria di quanti intendano uscire dall’Unione Europea: forse è bene liquidare le posizioni prima del 23 giugno. In caso contrario non sarebbe male effettuare degli acquisti sui titoli di medio e lungo periodo in quanto scontano dei prezzi bassi.

Trend rendimento Btp a 30 anni

Trend rendimento Btp a 30 anni

Dopo il referendum con un si all’UE i prezzi dovrebbero risalire e forse in pochi giorni realizzerebbe  una plusvalenza.

@salvo62barbato

Scarica grafici e tabelle

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